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martedì, luglio 12, 2022

Rito della sabbia

Roberta e Giammarco, le vostre strade si sono incrociate, vi siete innamorati e oggi vi trovate qui di fronte a noi per iniziare un nuovo viaggio insieme. L'amore è la forza eterna della vita perché ci permette di affrontare la paura e l'incertezza con coraggio. Anche se condividerete la vita, non dimenticate di essere due persone distinte, ma coltivate e affermate le vostre differenze. Amatevi l'un l'altro e mantenetevi fedeli al vostro impegno affinché insieme potrete ridere e piangere, condividere e crescere, vivere in salute e in malattia, felici e arrabbiati.

I contenitori con la sabbia colorata simboleggiano il vostro percorso di vita, la vostra unicità e tutto ciò che vi ha modellato come persone. Questo grande vaso è la vostra vita futura, la sabbia che verserete sarà la vostra unione.
Iniziate versando uno strato di sabbia ciascuno a simboleggiare il fondamento del matrimonio. I singoli colori rappresentano voi, Roberta e Giammarco, tutto quello che eravate, tutto quello che siete e tutto quello che potrete diventare, poiché il matrimonio si basa sulla forza degli individui.

Ora, versate insieme i vostri colori. I colori individuali non esisteranno più ma saranno uniti in una sola cosa a simboleggiare due vite congiunte insieme per sempre. Proprio come questi granelli di sabbia non potranno mai essere separati, così sarà il vostro matrimonio.

Come questi granelli di sabbia oggi si uniscono in questo disegno, così le vostre vite ora si sono unite e hanno formato una famiglia.

lunedì, dicembre 03, 2018

Sugar

There's sugar on your soul,
You're like no one I know, 
You're the life of another world.


martedì, ottobre 30, 2018

mercoledì, febbraio 21, 2018

Ed io ti penso ma non ti cerco

Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi  e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo”.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?”.
“Mi piacerebbe riuscire a cercarti .
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano”.
E pensiamoci. E ricordami. E ricordati che ti penso, che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.  

E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso ma non ti cerco”.
(Charles Bukowski)

giovedì, ottobre 27, 2016

Where you lead

-5


Wanting you the way I do
I only want to be with you
And I would go to the ends of the earth
'Cause, darling, to me that's what you're worth

Where you lead, I will follow
Anywhere that you tell me to
If you need, you need me to be with you
I will follow where you lead

If you're out on the road
Feeling lonely and so cold
All you have to do is call my name
And I'll be there on the next train

Where you lead, I will follow
Anywhere that you tell me to
If you need, you need me to be with you
I will follow where you lead

I always wanted a real home with flowers on the window sill
But if you want to live in New York City, honey, you know I will
I never thought I could get satisfaction from just one man
But, if anyone could keep me happy, you're the one who can

And where you lead, I will follow
Anywhere that you tell me to
If you need, you need me to be with you
I will follow where you lead

lunedì, ottobre 03, 2016

Perle di saggezza n. 2

"La bellezza è relativa. Alcuni credono che hai la donna più bella quando tutti si girano a guardarla. Io credo che ce l'hai quando non sei più tu a guardare le altre."
(Charles Bukowski)

giovedì, settembre 15, 2016

Il comico

Ogni tanto mi sento come presa alla sprovvista da un temporale mentre sono fuori a fare una passeggiata. Una nuvola dopo l'altra, il cielo cambia, il sole sparisce e piove fortissimo, così, all'improvviso. Mi accascio, triste e desolata con le spalle contro un muro, mi siedo in terra perché ormai sono talmente fradicia che lo sporco del marciapiede addosso a me nemmeno si noterà, sola e triste. E non smette di piovere finché non ti siedi accanto a me e con i tuoi occhi grandi mi guardi e mi sorridi, come se non avessi motivo di star lì a frignare, come se non capissi perché sono così abbattuta, come se fuori nemmeno piovesse. In quel momento, quando sei seduto accanto a me non c'è più sporco di fango, non ci sono piedi bagnati e occhi tristi, non ci sono pozzanghere e io mi sento un po' matta ma fuori c'è il sole e io non capisco.
Ma non importa.

Vuoi sederti accanto a me?


Voglio farvi una confessione.
Mi piace Cesare Cremonini.
Ecco, l'ho scritto.

venerdì, settembre 09, 2016

Un pensiero di John Holmes

"Le rosse a letto sono bravissime ma tendono a fissarsi su qualcosa e a diventare intrattabili, dev'essere qualcosa di genetico. Stando alle mie esperienze, non c'è donna più pazza di una coi capelli rossi. Su quali siano le più sfrenate, propendo per le italiane. A letto sono le più irruente e le più porche. Anzi, credo che il letto sia l'unico posto in cui vogliano stare."

(John Holmes, "Re del porno: l'autobiografia del più grande attore hard")

martedì, settembre 06, 2016

Cornelio


Pullula d'amore, cuore del tuo cuore sarò 
Mordi le lenzuola e piangi con la luna.
Aaah, aaah, oh.

Si, cominci sempre tu a farmi ridere,
sogno di rimanerti accanto e di non muovermi mai più.
Aaah, aaah.
Si, sicuramente meglio, sarà meglio giocare 
Sogno di rimanerti accanto e di non muovermi mai più.

Giochi, ridi e ti allontani da me su quella giostra che a me fa paura.

Pullula d'amore, cuore del tuo cuore sarò.
Mordi le lenzuola e piangi con la luna.

Sogno di rimanerti accanto e di conoscerti meglio per non soffrir mai più.
Sogno di rimanerti accanto e poi svegliarmi ricco come ti svegli tu.
Sogno di rimanerti accanto e di conoscerti meglio per non soffrir mai più.
Sogno di rimanerti accanto e di svegliarmi ricco come ti svegli tu.

Pullula d'amore, cuore del tuo cuore sarò.
Pullula d'amore, cuore del tuo cuore sarò.

giovedì, settembre 01, 2016

32 denti

Perché, con te, questa è diventata la mia vita:
uno spensierato sorriso a trentadue denti,


e non c'è niente di meglio dello stoner 
per poterti dimostrare il mio amore!

venerdì, agosto 19, 2016

Hero

So let me go
I don't wanna be your hero
I don't wanna be a big man
I just wanna fight like everyone else


La verità è che ho paura, più invecchio e più ho paura. Ho qualche reminescenza di quello che sto scrivendo adesso, come se l'avessi già ripetuto, non lo so. Ci sta. Se così fosse, lasciatemi stare perché ho bisogno di ridirlo di nuovo: ho paura.
Ma credo che sia molto più utile ammetterlo, una santa buona volta, anche due se necessario, anziché mostrarsi dei crepati bronzi di Riace; ferite presenti nel cuore, nelle ossa e più passano gli anni più diventano tangibili anche i danni cerebrali. Jack, avevi ragione: quando diventerò vecchia probabilmente sarò una vecchina adorabile. Mi sento quasi una rammollita.
Non sono mai stata così legata ai miei genitori in ventisei anni di esistenza come negli ultimi due appena trascorsi. Sono il mio pensiero al mattino, l'ultimo quando mi corico e costantemente quando mi chiama anche mentre sono in atteggiamenti, ehm, privati, per chiedermi perché ho comprato le acciughe invece delle alici.
Li adoro e spesso quando sono lontana e li penso, piango. Piango perché non riesco a gestire le mie paure. Se penso al giorno in cui non ci saranno più, credo che non riuscirò a reggere il trauma e me ne andrò con loro, forse più lentamente. E non ce la faccio a sopportare la sensazione che si impossessa di me, divorandomi. Perché sì, sono diventata una rammollita.
Sono passata dall'essere una menefreghista audace ed impavida, rabbiosa e collerica, ad una buonista che non riesce nemmeno più a sfogare la sua frustrazione e si chiude nelle parole che non è in grado di pronunciare e piange. Fiumi di lacrime, lacrime di gioia, di rabbia, di delusione, di insoddisfazione, di paura.
Senza controllo. Sono ritornata ad essere assolutamente senza controllo. La differenza che adesso l'unica persona che muore sotto assedio sono io, il che rispetto a prima è comunque più "sano". Anche se boh, definire sane certe cose che faccio sembra veramente come volersi prendere per il culo da soli con la consapevolezza di quel che si sta facendo e si parla allo specchio, intavolando discorsi per poter riuscire ad intortare anche l'ultima parte sana di quel che mi rimane.
La verità è che ho paura perché sono maledettamente insicura e stupida. E affamata e avida di certezze e amore che riescono a colmare in modo molto maldestro la voragine che a volte mi si spalanca dentro, soprattutto dopo aver vissuto momenti particolarmente felici o emozionanti. Perché una volta che sei su, giù ci devi tornare e più in alto cadi, più male ti fai. Devo imparare a cadere, anzi devo imparare a scendere, più che a cadere. Come quando dal mio soppalco scendo le scale invece di saltare di sotto. E' in effetti molto più normale, no? Qualcosa c'è di normale c'è rimasto, a quanto pare: bisogna solo sapere cercare e accantonare il mucchietto di stranezze, paranoie e insicurezze che mi compongono.
Ho un altro grosso difetto che coesiste con la mia corrispettiva parte sana: mi sento così sbagliata. Troppo precisa, troppo strana, troppo in un sacco di versi di cui il novanta per cento sono negativi e il restante dieci per cento sono probabilmente talmente eccessivi e fastidiosi che se non sono negativi, io li faccio diventare. E piango. E quando trovo qualcuno che probabilmente dice il vero, che mi adora in quanto complesso di bizzarrie io non gli credo. Come può davvero qualcuno potermi volere davvero per quello che sono? Per l'insopportabile pesantezza in cui ogni tanto ricado, per l'imbarazzante quantità di cose che non riesco ad affrontare, di cui non voglio parlare, a cui non voglio pensare, per la follia con cui spesso rovino dei bellissimi momenti solo perché le mie sensazioni negative dettate troppo spesso da un'incomprensione prendono il controllo della situazione e chiudono le porte della mia persona al mondo intero, per un sacco di altre cose che mi rendono così instabile al punto di non voler accettare che anche io forse un po' lo sono, instabile.

So let me go
I don't wanna be your hero
I don't wanna be a big man
I just wanna fight with everyone else

Vorrei potercela fare, per una volta, a non rovinare un bellissimo amore solo perché ho troppa paura di essere felice. Una cazzo di volta. Una cazzo di volta che ha il sapore di quella definitiva. Una cazzo di volta in cui ho investito tutto sin da subito. Una cazzo di volta in cui ci ho voluto credere così tanto che non ho avuto paura di perdonare uno sbaglio maldestro. Ecco, forse dovrei ricordarmi queste parole tutte le volte che perdo il controllo della situazione e sento il bisogno di trovare una conferma che non trovo, ovviamente, del fatto che chi ho davanti mi ferirà, mi tradirà, mi abbandonerà; soprattutto perché a furia di cercare qualcosa che non esiste, visto che ogni volta sembro volerla con tutte le mie forze alla fine riesco a materializzarla. Riesco a materializzare le ferite, i pianti, i no, le delusioni, gli allontanamenti. Posso, una volta, una sola cazzo di volta, accettare che magari davvero non esiste niente che devo trovare, prima che sia troppo tardi?

Baby needs some protection
But I'm a kid like everyone else

Tiro un sospiro di sollievo e ti abbraccio, in un fiume infinito di lacrime e singhiozzi. Le scuse non saranno mai abbastanza a riparare al danno con cui con i 'mi dispiace' ho provato finora a mettere le pezze, ma tu mi sorridi e dici che non è niente, che non è successo niente, di non preoccuparmi, che non fa niente. E mi aiuterai, perché tu sei tutto quello che io spesso non riesco ad essere: il sorriso e gli occhioni verdi che diradano le nuvole all'orizzonte, la positività e l'ottimismo che ogni giorno ti invidio e che solo con te accanto sono in qualche modo un po' anche miei, la voglia di cercare invece le cose belle, le cose buone per cui vale davvero la pena non farsi abbattere dai momenti di debolezza, la convinzione del momento in cui abbracciandomi mi hai detto "quando smetti di voler essere perfetta, lo sei davvero", la tranquillità del tono della voce e la spensieratezza che a volte ti rimprovero e che invece no, è una delle cose migliori che hai, cazzo!, le braccia forti e grandi in grado di cullare il mio animo in guerra e pulire via dalla polvere e dal sangue quello che resta su quel disperato campo di battaglia che sono.

Il motivo per cui non ha senso per me lasciare questa infelice ma bellissima città è la mia concezione di quello che per me è famiglia e anche se al mio briciolo di orgoglio tempestato di insicurezze luccicanti non piace quello che sto per scrivere, tu ora sei parte della mia famiglia. E non serve a niente trasferirsi in un altro posto perché io e te viviamo entrambi in un altro paese, nella nostra formidabile, sconfinata, America. E sì, è prematuro, è stupido, è irrazionale, non è per un cazzo in linea alle tempistiche ed è rischioso, ma io ti amo America, con tutta la mia parte sana e con tutta quella instabile, con i miei momenti di gioia e simpatia e con quelli di profondo sconforto, con la mia forza e le mie debolezze, con tutto quello che sono con te e senza di te. Anche se con te sono praticamente invincibile, perché sei la balaustra che si materializza quando affacciandomi rischio di cadere, e mi salva, silenziosa, senza farsi notare come se fosse sempre stata lì e rischiare di cadere fosse stata solo un'allucinazione.

martedì, agosto 16, 2016

Viva!

Uno dei pochi momenti che questo blog ha visto in cui il soggetto, l'oggetto e il verbo sono io.
Io, la padrona di casa. 
Sarà banale, Ligabue sì, ma a volte è proprio ciò che reputiamo scontato che nasconde la massima bellezza delle piccole cose, quella che troppo spesso non vediamo e non cogliamo. 
Quanto spreco! Ebbene, io mi dedico questa canzone. 



giovedì, luglio 07, 2016

Long nights

Ti cerco nel corpo di un altro:
è per questo che non ti trovo.


Have no fear
For when I'm alone
I'll be better off
Than I was before

I've got this light
I'll be around to grow
Who I was before
I cannot recall

Long nights allow
Me to feel I'm falling
I am falling

The lights go out
Let me feel I'm falling
I am falling
safely to the ground

I'll take this soul
That's inside me now
Like a brand new friend
I'll forever know

I've got this life
And the will to show
I will always be
Better than before

Long nights allow
Me to feel I'm falling
I am falling

The lights go out
Let me feel I'm falling
I am falling
safely to the ground

giovedì, giugno 23, 2016

A me ricordi il mare


[...]
Mi ricordi il mare
non per i riflessi
per il sugo andato a male
il qualunquismo dei discorsi
sotto l'ombrellone
il sudoko che non torna
e quello che era scritto a penna
è già da cancellare
è come l'amore
va di tasca in tasca come l'accendino vuole
ti ritorna quando non hai niente da appicciare
se escludiamo il poco che rimane
ancora ancora ancora
[...]

mercoledì, aprile 27, 2016

Love is requited


So the day has finally come
With my past I've drawn the sum
And I'm glad I'm moving on

Lost in un-returning time
Let the winter chill my prime
But I'm done, I'm moving on

Looking back can help you through
But I wonder if that's true
I don't wanna have to stake it
Ohhh
Maybe sorrow is my gain
And I'm learning from the pain
But I'm ready to move on

Coz the moment's high
And my tears have dried
And I feel
Show myself in flame and steel

Coz the moment's nigh
And I'm out to try
This is real
Clad myself in flame and steel

Yeah, you'll be invited
If you're willing to show your hand
Love is requited

Yeah, you'll be invited
If you're willing to show your hand
Love is requited

Lost in un-returning time
Let the winter chill my prime
But I'm done, I'm moving on

Maybe sorrow is my gain
And I'm learning from the pain
But I'm ready to move on

Coz the moment's high
And my tears have dried
And I feel

Show myself in flame and steel
Coz the moment's nigh
And I'm out to try
This is real
Clad myself in flame and steel

Yeah, you'll be invited
If you're willing to show your hand
Love is requited

Yeah, you'll be invited
If you're willing to show your hand
Love is requited