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martedì, luglio 12, 2022

Rito della sabbia

Roberta e Giammarco, le vostre strade si sono incrociate, vi siete innamorati e oggi vi trovate qui di fronte a noi per iniziare un nuovo viaggio insieme. L'amore è la forza eterna della vita perché ci permette di affrontare la paura e l'incertezza con coraggio. Anche se condividerete la vita, non dimenticate di essere due persone distinte, ma coltivate e affermate le vostre differenze. Amatevi l'un l'altro e mantenetevi fedeli al vostro impegno affinché insieme potrete ridere e piangere, condividere e crescere, vivere in salute e in malattia, felici e arrabbiati.

I contenitori con la sabbia colorata simboleggiano il vostro percorso di vita, la vostra unicità e tutto ciò che vi ha modellato come persone. Questo grande vaso è la vostra vita futura, la sabbia che verserete sarà la vostra unione.
Iniziate versando uno strato di sabbia ciascuno a simboleggiare il fondamento del matrimonio. I singoli colori rappresentano voi, Roberta e Giammarco, tutto quello che eravate, tutto quello che siete e tutto quello che potrete diventare, poiché il matrimonio si basa sulla forza degli individui.

Ora, versate insieme i vostri colori. I colori individuali non esisteranno più ma saranno uniti in una sola cosa a simboleggiare due vite congiunte insieme per sempre. Proprio come questi granelli di sabbia non potranno mai essere separati, così sarà il vostro matrimonio.

Come questi granelli di sabbia oggi si uniscono in questo disegno, così le vostre vite ora si sono unite e hanno formato una famiglia.

giovedì, novembre 08, 2018

Berlin 9/11-12/11

Pt. 1 Sud fiume

Palazzo del Reichstag (palazzo)
Porta di Brandeburgo (monumento)
Memoriale Olocausto (monumento)
Potsdamer Platz (piazza)
Checkpoint Charlie (monumento)
Gendarmenmarkt (piazza)
Unter den Linden (viale)
Isola dei musei (parte di quartiere)
Berliner Dom (chiesa)

Pt. 2 Nord-est fiume

Alexander Platz (piazza)
Torre della televisione (in Alexander Platz)
Primark (centro commerciale)
Hackeschen Markt (mercato fino a metà pomeriggio)
Mauerpark (karaoke domenica pomeriggio nel parco)

Pt. 3 Sud-ovest fiume

Tiergarten (parco)
Kulturforum (edifici)
Kaiser-Wilhelm-Gedächtnis-Kirche (chiesa)
Kurfürstendamm (viale)
Castello di Charlottenburg (castello)

Pt. 4 Nord-est fiume

East Side Gallery (muro)
Boxhagener Platz (piazza e mercatino)

Pt. 5 Sud-est

Sansoucci (palazzo)

giovedì, febbraio 22, 2018

Regala 3000kg di cibo ad un'associazione

Ci tenevo moltissimo a condividere, con chi ancora mi legge, un'iniziativa volta a sostenere le associazioni che si occupano della tutela e cura di cani e gatti senza padrone.



L'iniziativa è promossa da Dogalize che lancia la seconda edizione del più grande contest solidale nel mondo pet: "Riempi la ciotola by Schesir." Consente di regalare 3000kg di cibo ad un'associazione a vostra scelta: è una bellissima azione per tanti animali senza padrone e aiuterebbe tantissimo tutti i volontari che si accollano le spese alimentari e sanitarie di questi animali.

Copio dal sito del contest:
Le associazioni lavorano ogni giorno per salvare cani e gatti dalla strada e per dargli le cure e le attenzioni di cui hanno bisogno. Con l’arrivo della stagione fredda i bisogni degli animali randagi crescono: con un piccolo gesto puoi aiutarli anche tu. Riempi la ciotola dei pelosi in difficoltà e dona 3.000 kg di alimenti di qualità alle associazioni.

Alle cinque associazioni che avranno ricevuto più voti andranno 3.000 kg di alimenti di prima scelta (1100 kg, 800 kg, 600 kg, 300 kg e 200 kg). Un semplice click può fare molto per gli ospiti di queste associazioni, non perdere l’occasione di dare un aiuto concreto anche tu! Vota e riempi una ciotola !
Le associazioni che vi consiglio di votare, perché le conosco personalmente e so quanto sono affidabili e serie, sono:
- GATTI MAMMONI (CUORE DI PIRILLA) - PISA: il gattile presso cui faccio volontariato la domenica mattina;
- ASSOCIAZIONE SALVEZZA ANIMALI RIFUGIO TOM: il canile da cui ho adottato la mia palla di pelo anziana.

Ci vogliono 2 secondi e apprezzerei tantissimo se mi aiutaste a diffondere la voce affinché più persone votino e regalino cibo a queste stupende realtà del territorio pisano.

lunedì, agosto 22, 2016

Tengo un diario

Ho scritto un post il 25 maggio 2012 in cui rendevo pubblico il fatto che io e te tenevamo un diario. E' una frase che mi è venuta in mente un paio di giorni fa, "tenevamo un diario", dopo aver scattato una foto.

Ecco, questo blog di fatto è il mio diario, scrivo qui per gli stessi motivi per cui noi scrivevamo sul nostro. Questo è il mio diario ed io sono il mio trenta settembre. Questo è il posto in cui scrivo perché non voglio dimenticare. L'obiezione che qualcuno mi ha posto una volta è stata "perché tenere tutto pubblico, se scrivi per te? puoi anche lasciare le cose in un foglio word del tuo computer". Potrei, vero, ma non voglio; i motivi sono i più disparati che vanno dal "voglio averlo sempre a disposizione" al "non mi vergogno di questo che sono e mi succede, e se le persone leggono le deliranti cose che scrivo vuol dire che vogliono conoscermi, vogliono sapere di me, ed io voglio che loro mi conoscano e sappiano di me, perché condividere tutto, il bello e il brutto, è il fulcro delle società costituite da esseri viventi quali noi siamo" al "e se un giorno mi si rompesse l'hard disk?! E se un giorno mi dimenticassi in quale hard disk sono?! In fondo io dimentico di avere le cose che sono riposte nei cassetti se non li apro..."

Questa è una foto a cui tengo molto e la voglio custodire qui, all'interno del mio diario, sebbene finora nessuna foto di nessun amore aveva mai visto la colla su queste pagine. Ho bisogno di tutelarla dal tempo affinché con gli anni io mi ricordi che questo non è "un amore", ma soprattutto perché qualunque cosa accada non devo mai, mai e poi mai, dimenticarla.


venerdì, luglio 29, 2016

Sono pronta

Ho cambiato posizione all'anello, è passato dal dito medio della mano sinistra dove stava insieme ad un altro suo compagno argentato all'anulare della stessa mano. Spero davvero che tu sia l'ultimo.

domenica, novembre 22, 2015

Dovessi andarmene

Sono una talentuosa esploratrice:
sono approdata su una luminosa stella, brillante e reale.

Adoro andare a caccia di pepite nascoste nei fiumi.
Questa è Ila & The Happy Trees.



venerdì, ottobre 23, 2015

Angels & Ghosts

"Il 23 ottobre Dave Gahan, inimitabile voce dei Depeche Mode nonché artista che ha raggiunto il traguardo del multiplatino, pubblicherà un nuovo album insieme ai Soulsavers. Questo secondo disco, nato dal loro sodalizio, si intitola “Angels & Ghosts” ed è il seguito dell’acclamato “The Light the Dead See del 2012, pubblicato da Columbia Records che uscirà in contemporanea mondiale in CD, vinile ed in digitale il 23 ottobre 2015. Questo lavoro discografico assolutamente irresistibile conterrà nove brani inediti, tutti scritti da Dave Gahan & Soulsavers."

Bestia, bentornato.


Sing your song, sing out for me.
Give it everything you've got,
just one more time for me
move in from the dark.

I'm all of this and nothing
I'm the dirt beneath your feet
I'm the sound that rises while you're sleeping
I'm all you need.

River's wide, too wide to see
There's a storm outside my window moving close to me.
Move in from the dark.

I'm all of this and nothing
I'm the dirt beneath your feet
I'm the sun that rises while you're sleeping
I'm all you need.

Black water high, too high to breathe,
there's a ghost outside my window haunting me.

Move in from the dark.
Move in from the dark.

I'm all of this and nothing
I'm the dirt beneath your feet
I'm the sun that rises while you're sleeping
I'm all you need.
I'm all of this and nothing
I'm the dirt beneath your feet
I'm the sun that rises while you're sleeping
I'm all you need.

Move in from the dark.
Move in from the dark.
Move in from the dark.

giovedì, ottobre 15, 2015

Il terzo tempo

Chiedo consigli che molto spesso non ascolto. Perché lo faccio?
Per valutare tutto ciò che posso prima di prendere una decisione o solo per cercare di farmi convincere a non fare qualcosa. Per avere l'opinione degli altri perché per me conta, ma forse non quanto credo, per avere una visione d'insieme e farmi suggerire alternative che io non vedo.
Solitamente lo faccio quando nemmeno io sono così convinta nel voler andare fino in fondo, quando la mia scelta non è così ovvia o così facile da prendere, quando ci sono dei margini di rischio da considerare o quando non so effettivamente cosa voglio o cosa è giusto per me.
Lo faccio quando voglio che qualcuno mi fermi anche a costo di legarmi o mi motivi convincendomi che posso fare tutto quello che voglio.
La verità è che comunque faccio sempre di testa mia e anche se ogni tanto potevo risparmiarmelo, non mi sono mai pentita di nessuna delle scelte che ho fatto. Nemmeno di quelle completamente insensate e autolesioniste.

Ho deciso di affrontare la mia paura di farmi male, per adesso solo fisicamente. Mia madre avrebbe pagato affinché mi iscrivessi ad un corso di yoga: "ti farà bene, almeno impari a rilassarti!", mi aveva detto e io già immaginavo la noia mortale nell'andare in un posto, dover stare ferma immobile e in silenzio per interi, interminabili minuti e sperare di sentirmi un tutt'uno con l'universo. Forse mi avrebbe fatto bene, ma non lo sapremo per adesso.
Così ho deciso di iniziare a giocare a rugby, nonostante nessuno fosse entusiasta della mia scelta. "Sai che ti farai male?", "la gente corre verso di te e ti butta a terra", "ti massacreranno", "hai presente che sport sia, almeno?".
Al primo allenamento ho preso una gomitata nel naso, ho ancora un po' di livido. E una tacchettata sotto il mento di striscio, per gradire.
Al secondo ho giocato una partita amichevole e ho preso una botta alle costole. Credevo di piangere dal dolore, ma ho ripreso a correre e in cinque minuti era solo un ricordo. Poi mi sono salite su un piede e ho sentito i tacchetti infilzarsi nelle ossa delle dita del piede destro. Tempo di recupero: tre minuti. E' vero, il contatto c'è, è innegabile, ma decidere di giocare è stata una delle scelte migliori che ho preso nell'ultimo anno.
Ho preso qualche botta, è vero, ma in compenso sono davvero felice: mi sento a casa e sono tremendamente motivata. Le bimbe dicono che sono anche brava!, ma secondo me mentono per non farmi abbattere. Non importa più la pioggia perché noi giochiamo lo stesso. Non sento il freddo e la tristezza perché sono lì, seduta sull'erbetta, in cerchio con tutte le altre ragazze che mi hanno fatto subito sentire una di loro; Danilo è in piedi, ci parla come un padre e come tale ci rimprovera se necessario, ci motiva tantissimo e ci rende una cosa sola.
Dieci anni dopo mi ricordo che cosa meravigliosa sia avere un allenatore che crede in te.

Armata di scotch per coprire tutti i miei piercing, mi sento forte.
Perché il rugby non è una questione di stazza, è solo una questione di carattere e di forza. La tua squadra è la tua forza ed è tutta dietro di te, pronta a difenderti.
La cosa più dura del rugby? I ritmi da tenere durante il terzo tempo!
Troppe birre, troppo cibo, troppi uomini!

sabato, ottobre 10, 2015

A new passion


Mi farò male, tanto male, ma ne varrà sicuramente la pena.
Prenderò un sacco di botte, come nella vita,
ma dopo farà sempre meno male.
L'importante è non avere paura. Mai.
E io non ho paura.

venerdì, agosto 07, 2015

Red sunset


"It is never too late to be what you might have been." (cit. George Eliot)

Non è mai troppo tardi per imparare
a lasciare che le cose tramontino,
che facciano il loro corso
ammirandole mentre lo fanno.
Dall'inizio alla fine.
Mollare la presa e via e
guardare sorgere il sole
di nuovo.

domenica, luglio 19, 2015

Dottore in matematica (no, non io!)

Contro ogni sfiga del fatidico Venerdì 17,
ce l'hai fatta!

Auguri, bro!


"A Roberta, per essere la sorella che non ho mai avuto."

giovedì, gennaio 01, 2015

Benvenuto, 2015!

Quello che sei è il frutto di ciò che sei stato, di ciò che ti hanno insegnato e di coloro che hai avuto intorno. Questa sono io, o almeno parte di me.


Buon anno, che possa essere migliore dello scorso e che possa donarvi almeno una parte di ciò che desiderate e di cui avete bisogno.
Grazie per avermi fatto compagnia in questo ormai concluso tremendo duemilaquattordici. Vi abbraccio.

mercoledì, dicembre 24, 2014

Intervista a Nicolò Carnesi

Io e il mio instancabile compagno di zingarate Amedeo, siamo andati a Campagna (SA) per incontrare Nicolò Carnesi.
Intervista audio e articolo per Radiocicletta è ora disponibile sul sito web della radio. ---> Enjoy!