mercoledì, luglio 16, 2014

"APPLE!" aka cosa simulare con un coltellino svizzero!

Ok, è ufficiale.
Parto.

Rivendico quel che è stato del mio regalo di laurea, buttato letteralmente nel cesso. Rivendico quella che è stata la mia delusione dall'aver concesso a qualcun altro di decidere con superficialità cosa fosse meglio per il mio fottuto regalo di laurea e lasciare che fossi comunque di nuovo la seconda scelta.

Parto.
Parto il 16 settembre.
Parto.
Un viaggio per una sola persona, perché non c'è più posto sull'aereo per nessun altro. Parto da sola, perché non c'è più spazio nella mia vita per progetti per due buttati nel cesso, prima uno, poi un altro, poi un altro ancora. Non c'è più spazio per le delusioni e per le lacrime, per l'amarezza e la vergogna di telefonare mia madre per dirle: "mi dispiace, mi vergogno tantissimo a dirlo ma lui non viene". Parto da sola senza ancora sapere dove andrò, dove dormirò, chi incontrerò, cosa farò. Ma in fondo, non me ne frega un cazzo: stringo in mano un biglietto che mi regala dodici giorni in libera discesa nel vuoto e nel silenzio, del cuore e della mente. Da sola. Avrò un sacco di tempo per poter imparare finalmente ad ascoltarmi.

Bi: "La prima cosa che mi comprerò sarà un coltellino svizzero!"
Luca: "E perché mai?"
Bi: "Per uccidere le persone e sbucciare le mele!"
Luca: "Certo... Se ti controllano che fai? Che gli dici?"
Bi: "Tiro fuori una mela, apro il taglierino e sbucciandola dirò: "APPLE!", col migliore dei miei innocenti sorrisi."
Annalisa: "Spray al peperoncino, ché non si sa mai."

Ho cambiato il mio colore preferito, perché ne avevo davvero bisogno. Un ritorno alle origini, ad uno stupido momento che risale a quando avevo undici anni ed una mente influenzabile dal destino come quella che ho tuttora.
Ho persino comprato un tablet e mai avrei pensato di farlo, ma ho progetti ambiziosi per entrambi. Devo trovargli un nome. Consigli?
Principalmente l'ho comprato perché voglio trascrivere sul mio pubblico diario quello che succederà, per far sapere ai miei genitori e ai miei lettori che sono ancora viva e che il coltellino svizzero non l'ho usato per evirare violentatori o sbronzi molesti, per poter finalmente prendere il buono e scrollarmi di dosso il marcio perché vaffanculo adesso esisto solo io.

2 commenti:

  1. Ti auguro un buon viaggio.

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  2. Da quando si può cambiare il colore preferito a comando? :D
    Buon volo e buon viaggio (in te stessa e non solo)

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