lunedì, novembre 24, 2014

The Importance of Being Dandy

Perché confondersi è troppo semplice, bisogna ammetterlo una buona volta, soprattutto quando non si ha nessuna intenzione di lasciarsi ingannare di nuovo da uno stupido abbraccio che scalda il cuore e tappa le orecchie; a maggior ragione quando si teme un sorriso troppo caldo che brucia le vene disperdendo in un attimo tutto il sangue che invece di dirigersi ragionevolmente verso il cervello, decide di concentrarsi nel busto. Perché confondersi e fraintendere è troppo troppo facile.
E' immediato quando ci si convince che adrenalina sia innamoramento, endorfina amore e progesterone noia.
"Tu che sei nei miei giorni certezza, emozione.
Nell'incanto di tutti i silenzi che gridano vita
sei il canto che libera gioia, sei il rifugio, la passione."
 Ma parliamo di noi. Noi non riusciamo a non farci prendere in giro, forse perché da qualche parte, magari in prossimità di quella selvaggiamente irrorata dal più caldo sangue esistente, noi, noi lo vogliamo davvero, ne abbiamo un maledetto, disperato bisogno. Le illusioni sono come le speranze e non riusciamo a vivere un giorno di più se non investiamo tutto su qualcosa, che sia più o meno sensata, più o meno giusta, più o meno sana, più o meno.
Il vero problema è che tutte le volte che abbiamo sotto mano qualcosa che crediamo essere una speranza, è troppo spesso solo un'inutile, frivola illusione.
"L'uomo più furbo del mondo fuma tre pacchi di sigari al giorno,
gli bruciano gli occhi dal fumo e dal pianto, come il pianto che non scenderà mai
per lei con cui non può più stare, per lei con cui non può parlare
perché lei uccisa dal rancore gli ha negato per sempre l'amore."
Ma come si fa a districarsi in mezzo a tutte queste bugie? Come si fa a capire quali silenzi sono essenziali e quali nascondono omesse verità? Io e te siamo uguali, solo che tu sei peggio; soprattutto perché tu sei una vera femmina, una di quelle che io non avrei mai voluto incontrare lungo il mio cammino; soprattutto perché tu sei quello che io ho deciso di smettere di essere; soprattutto perché tu hai avuto paura e per una volta io no, e ancora non ne ho.
"Your mouth is a revolver, firing bullets in the sky. Your love is like a soldier, loyal 'til you die. And I’ve been looking at the stars for a long, long time
I’ve been putting out fires all my life.
[...]
Days like these lead to; nights like this lead to

Love like ours. You light the spark in my bonfire heart.
People like us - we don’t ne
ed that much, just some -

one that starts, starts the spark in our bonfire hearts."
Arrivato al momento giusto, andato via al momento sbagliato. Mi hai dato solo il tempo di confondermi, che è quello che meritano le persone come me. Dodici giorni: il tempo passa e tu sei di nuovo fottutamente in ritardo, piccolo, imprevedibile dandy. E se tu sei l'amore, l'amore non esiste.



"L’amore non esiste,
è l’effetto prorompente di dottrine moraliste sulle voglie della gente;
è il più comodo rimedio alla paura di non essere capaci a rimanere soli.
L’amore non ha casa,
non ha un’orbita terrestre, non risponde ai più banali meccanismi tra le forze;
è un assetto societario in conflitto d’interesse: l’amore non esiste…
[...]
L’amore se poi esiste,
è quest’idea di attaccamento che ha l’uomo del mio tempo per le tante storie viste;
non esiste fare i conti, accontentarsi piano piano, di una vita mano nella mano.
[...]
Ma esistiamo io e te, e la nostra ribellione alla statistica:
un abbraccio per proteggerci dal vento, l’illusione di competere col tempo."

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